Pringo e Yokohama: verde nel mirino. Ma l’Italia è pronta?
Pubblicato da Egisto Soldi alle 15:23 in Accessori, Smog
Si chiama verde il futuro delle auto e degli pneumatici. A dimostrarlo ci sono i recenti Saloni di Francoforte e Tokyo: motori ibridi (con motore doppio: a scoppio più elettrico); propulsori a basse emissioni inquinanti; concept car inventate per non sporcare.
Su questa linea, si spinge da anni Yokohama, che produce pneumatici. Infatti, adesso è stato annunciato il lancio di una rete sociale (grazie a pringo) che vuole il salvataggio del pianeta anche attraverso un uso consapevole degli pneumatici.
Ma in che modo le aziende che producono pneumatici possono aiutare il globo? Semplice a dirsi: inquinando meno in fase di produzione; mettendo sul mercato gomme che - durante l'attrito con l'asfalto - rilasciano meno sostanze nocive. Assai più difficile a farsi, secondo me: occorrono investimenti massicci perché le fabbriche siano più "pulite" e soprattutto per trovare gomme a minore impatto ambientale. Il che si potrebbe ripercuotere sul prezzo finale.
Dopodiché il rischio è che
la tecnologia applicata allo pneumatico sia fatica sprecata se le ruote sono costrette a rotolare su strade rovinate: un conto è testare una mescola su asfalto liscio e curato; un altro viaggiare sulle disgraziatissime strade. Di quali strade parlo? Ma di quelle italiane, ovviamente. Dove pneumatici e sospensioni sono messi a durissima prova da manto stradale rovinato, pavé, binari del tram sporgenti, tombini "trappola". Altro che particelle inquinanti: da lì nascono nuvole di smog!
via techcrunch
ps Comunque, i 4 blog di blogosfere partecipano al "green network": Auto Novità - Mondo Auto - Dalla parte di chi guida - Auto Insight







Commenti