Un milione di euro al dì: a tanto, secondo indiscrezioni, ammonta l'evasione Iva di alcuni (non tutti) importatori paralleli di auto. Sono quelli fanno arrivare macchine da altri Paesi europei, li vendono in Italia a prezzi bassissimi, ma ottengono un guadagno illecito grazie a trucchi sull'Iva. Da anni, l'Aida (Associazione italiana distributori autoveicoli) lotta contro il fenomeno. Pareva che lo Stato avesse combattuto il problema, con l'obbligo del versamento Iva F24, ma pare che le cose non siano migliorate granché. Infatti, adesso, il presidente Aida, Antonio Monfredini, scrive al ministero dei Trasporti. Leggete qui in corsivo.
La presente per confermarVi che molti operatori italiani, che precedentemente acquistavano veicoli da Paesi UE con il sistema INTRASTAT (acquisto diretto), ora fanno transitare tali acquisti dalla Svizzera per ovviare agli innumerevoli gravissimi problemi sorti con la questione del versamento IVA con F24 telematico.
Il versamento IVA con F24 telematico comporta infatti l'attesa di circa 13-14 giorni prima che il versamento stesso possa essere visto dalle Motorizzazioni. Dopodiché, la Motorizzazione inizia e verificare la documentazione e passano altri 7-8 giorni prima che si ottenga l'immatricolazione del veicolo. In totale, circa 20-22 giorni. Tutto ciò è ovviamente inaccettabile per un operatore che, una volta venduto il veicolo, deve consegnarlo al cliente in tempi assolutamente ragionevoli. Ricordiamo che i tempi di immatricolazione per un veicolo "ufficiale" sono nell'ordine di qualche ora. Per immatricolare un veicolo "parallelo, al contrario, occorre quasi un mese.
Pertanto molti operatori fanno ora transitare gli acquisti dalla vicina Svizzera di modo che possano versare l'IVA in Dogana e ottenere in tal modo immediatamente il certificato doganale cartaceo che attesta il versamento IVA allo Stato. In tal modo, si evitano i 22 giorni di cui sopra come pure si evita il sistema della cosiddetta "tracciabilità".
È un peccato che gli operatori Italiani debbano ricorrere a trucchi così evidenti per rimediare ad un grave problema posto in essere dallo Stato. Ribadiamo ancora una volta che non è ammissibile che un versamento telematico possa essere visto solamente dopo 13-14 giorni. Si fa prima ad andare a piedi alla Motorizzazione di competenza e portare i soldi in contanti. E siamo nel 2008 !
Con una mail inviataVi in data 27 febbraio scorso, Vi abbiamo fatto presente il problema e Vi abbiamo chiesto se il sistema "Svizzera" viene considerato un passaggio "legale". Tale Vostro parere viene richiesto ufficialmente per tranquillizzare gli operatori, che sono costretti ad utilizzare questo sistema NON per frodare il fisco, ma per aggirare un grave problema posto in atto dallo Stato.
Pertanto Vi chiediamo ancora una volta di esprimere il Vostro parere con cortese urgenza.
Contemporaneamente, chiediamo al ministero dei
Trasporti come mai non si sia ancora posto rimedio ai macroscopici errori contenuti nella circolare 108243 del 27 novembre, che continuano a provocare gravi disagi agli operatori e ai consumatori finali.
In qualità di rappresentanti di una categoria di operatori, nonché in qualità di cittadini e contribuenti, chiediamo per l'ennesima volta la Vostra collaborazione perché tutti possano correttamente operare senza ostacoli insensati posti in essere dallo Stato, che non fanno altro che danneggiare i consumatori finali oltre che gli operatori medesimi.
foto qui
sono perfettamente d'accordo con il sig. Antonio Manfredini!!!
PERTANTO CHIEDO ALLO STATO DI TOGLIERE QUESTO SCHIFOSISSIMO SISTEMA DI F24 TELEMATICO E DI RITORNARE A FARE I VERSAMENTI CARTACEI COME PRIMA. Anche perchè questo è un mestiere dove si deve sottolineare la professionalita' e correttezza sia nei confronti dello stato che dei cittadin che comprano e pagano la vettura, che magari è un risparmi di una vita, e l'operaio che si è fatto il "culo" non merita di attendere 20 giorni prima della consegna!!! CHE SCHIFO...
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alle 12:55
Franco
IL MERCATO DELL'AUTO E' IN CRISI e di conseguenza anche tutto l'indotto è in crisi, dalle agenzie pratiche auto, agli installatori di apparati elettronici, la normativa sull F24 è stata la botta finale, un mese per immatricolare una auto UE, questo per far gonfiare le tasche degli importatori ufficiali, basta pensare che la stessa vettura nuova in germania costa molto meno, per non parlare dell'usato aziendale, il risparmio per il consumatore finale, svegliate almeno i dipendenti delle motorizzazioni e sopprimete il PRA.