Petrolio: perché la Tata Nano può ribaltare il pianeta
Pubblicato da Egisto Soldi alle 00:00 in Petrolio, Tata
Le Case automobilistiche sono in crisi di vendite in Europa e States; il caro-petrolio rende più costose le materie prime e quindi le auto del futuro; non c'è ancora una vettura low cost che abbia fatto boom, in attesa della Fiat Topolino. In questo quadro, si inserisce la Tata: ha ribadito che la produzione della Nano scatterà il prossimo ottobre.
Trattasi di una low cost - che più low non si può - da 1.700 euro.
Attenzione. L'obiettivo iniziale di Tata è sfornare 500.000 Nano in India: gli abitanti potrebbero usare la macchina invece delle scassatissime e pericolosissime moto di adesso, su cui viaggiano spesso in tre, se non in quattro. Ma in futuro, il terribile signor Tata potrebbe puntare dritto
all'Occidente. Chiaro: dovrà investire sull'auto. La Nano dovrà essere - presumo - più sicura e con un motore meno inqunante. Però mister Tata sente l'odore del sangue, come gli squali, e sa che i prossimi anni sono quelli giusti per sfondare anche da noi, dove le famiglie non hanno i quattrini per comprare le macchine.
Sarebbe un ribaltamento planetario: un indiano che fa le scarpe a europei e americani, e magari anche ai giapponesi. D'altronde, Tata ha già iniziato alla grande: la tigre asiatica si è pappata il giaguaro inglese...







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