Il poker serio, quello giocato al tavolo con cinque persone in carne e ossa, non quella masturbazione psichica del poker online (giochino per perdenti nati), ha una regola fondamentale: non devi essere troppo curioso né ansioso di vincere. Può darsi che tu voglia fortissimamente andare a vedere le carte dell'avversario o voglia spennarlo quanto prima: in quel caso, c'è la possibilità che tu accetti i continui rilanci di chi è al tavolo. Risultato: alla fine, il pollo sarai tu.
Ecco, Marchionne, giustamente, ha detto no ai continui rilanci. Prima è stata
chiesto una certa somma, già ingente; poi, un altro sforzo. Al che, Marchionne ha salutato.Resta da vedere se l'altro giocatore, Magna, ha il desiderio di accettare i continui rilanci. Contro un avversario così ricco e con un gioco di poker così aggressivo e violento, Magna ha vita facile.
Poi, magari, se ne riparla fra qualche anno, quando si vedranno i risultati dei piani di Magna per Opel. Ma questo è un altro discorso. Da affrontare prossimamente.
[foto via flickr.com/photos/plutor]
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