Una protesta indetta dal Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori contro la mancata liberalizzazione del settore. Il sindacato ha anche preannunciato che, in caso non cambi la situazione, arriveranno altri 12 giorni di sciopero nei successivi tre mesi.

E' in arrivo un nuovo sciopero dei benzinai. Da martedì 8 a giovedì 10 novembre i distributori resteranno chiusi e non sarà possibile effettuare il rifornimento di carburante. Una protesta indetta dal Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori contro la mancata liberalizzazione del settore. Il sindacato ha anche preannunciato che, in caso non cambi la situazione, arriveranno altri 12 giorni di sciopero nei successivi tre mesi.
Dopo la mancata protesta dello scorso fine luglio, ritirata dopo le polemiche per uno stop vicino al grande esodo estivo, ora il settore torna alla carica e protesta contro il Governo "inadempiente rispetto agli impegni ripetutamente assunti nei confronti della Categoria", si legge nel comunicato. Come detto, il punto focale della protesta è la "mancata liberalizzazione del settore che impedisce letteralmente alle piccole imprese di gestione di competere sul libero mercato".
Tutti gli automobilisti, dunque, dovranno premunirsi ed avere la vettura con il pieno di carburante, visto che la protesta coinvolgerà sia la rete ordinaria che quella autostradale. Dunque, se tutti aderissero allo sciopero, dall'8 al 10 novembre non sarebbe possibile fare rifornimento in nessuna stazione di servizio.
Salone dell'auto di Ginevra 2011: i prezzi dei biglietti e gli orari di apertura
Pneumatici Bridgestone: sicurezza e innovazione al Salone di Ginevra
Ford Fiesta: la versione sport più bella in blue
Maserati Gran Cabrio: si può comprare sempre più sportiva
Nissan Micra: il nuovo modello a Ginevra, fa 25 km con un litro
alle 14:25
Luchino
Ciao, per ridurre i disagi dovuti allo sciopero si può utilizzare il carpooling!
Carpooling significa auto di gruppo. In pratica chi viaggia in automobile si rende disponibile a dare un passaggio in cambio di un minimo contributo spese. Durante i giorni di sciopero questa alternativa può essere di fondamentale importanza inoltre un uso più consapevole della propria autovettura genera un risparmio economico unito ad una maggiore tutela dell'ambiente. Vi segnalo una piattaforma web, gratuita, per il carpooling